. TIPOLOGIE DI RIFIUTI RECUPERATI

 

- rifiuti di carta, cartone e cartoncino, inclusi poliaccoppiati, anche di imballaggi

- rifiuti di ferro, acciaio e ghisa

- rifiuti di metalli non ferrosi o loro leghe

- scorie di acciaieria, scorie provenienti dalla fusione in forni elettrici, a combustibile

o in convertitori a ossigeno di leghe di metalli ferrosi e dai successivi trattamenti di affinazione

delle stesse

- spezzoni di cavo con il conduttore di alluminio ricoperto

- loppa d'altoforno non rispondente agli standard delle norme UNI ENV 197/1

- rifiuti di plastica; imballaggi usati in plastica compresi i contenitori per liquidi,

con esclusione dei contenitori per fitofarmaci e per presidi medico-chirurgici

- sfridi, scarti, polveri e rifiuti di materie plastiche e fibre sintetiche

- rifiuti costituiti da laterizi, intonaci e conglomerati di cemento armato e non,

comprese le traverse e traversoni ferroviari e i pali in calcestruzzo armato provenienti da

linee ferroviarie, telematiche ed elettriche e frammenti di rivestimenti stradali, purché privi

di amianto

- rifiuti di rocce da cave autorizzate

- sfridi e scarti di prodotti ceramici crudi smaltati e cotti

- sfridi di laterizio cotto ed argilla espansa

- sabbie esauste

- conglomerato bituminoso, frammenti di piattelli per il tiro al volo

- sabbie abrasive di scarto e granulati, rottami e scarti di mole abrasive

- pietrisco tolto d'opera

- calchi in gesso esausti

- detriti di perforazione

- fanghi di perforazione

- calci di defecazione

- rifiuti costituiti da pietrisco di vagliatura del calcare

- scarti da vagliatura latte di calce

- scorie vetrose da gassificazione di carbone
- terre e sabbie esauste di fonderia di seconda fusione dei metalli ferrosi
- terre da coltivo, derivanti da pulizia di materiali vegetali eduli e dalla
battitura della lana sucida
- terre e rocce di scavo
- rifiuti di materiali tessili compositi e della lavorazione di fibre naturali,
sintetiche e artificiali
- scarti di legno e sughero, imballaggi di legno
- fanghi di dragaggio
- fanghi e polveri da segagione e lavorazione pietre, marmi e ardesie
- fanghi e polveri da segagione, molatura e lavorazione granito
- marmoresine
- fanghi costituiti da inerti
- fango secco di natura sabbiosa
- fanghi da processi di pulizia manufatti in acciaio, decantazione acque di
raffreddamento dei processi dell'industria siderurgica
- ceneri dalla combustione di biomasse (paglia, vinacce) ed affini, legno,
pannelli, fanghi di cartiere
- gessi chimici da desolforazione di effluenti liquidi e gassosi
- silicato bicalcico