SISTRI: NOVITA’ DAL DECRETO “MILLE PROROGHE”

Con il cosiddetto decreto legge del 31 dicembre 2014, n° 192 è stato disposto lo slittamento dei termini relativi al sistema di tracciabilità dei rifiuti Sistri, fino al 31 dicembre 2015. Fino a fine anno, resta in vigore il “doppio regime”, ovvero l’obbligo di rispettare le previsioni in materia di registro di carico e scarico, formulario di trasporto e invio della comunicazione annuale al catasto dei rifiuti, come stabilito dalle norme antecedenti alle modifiche apportate al codice ambientale con il decreto legislativo del 03/12/10.

La medesima disposizione prevede fino al termine dell’anno in corso, la non applicazione delle sanzioni relative al Sistri. In merito però alla decorrenza delle sanzioni previste dall’articolo 260 bis del codice ambientale, riferite all’omessa iscrizione e al mancato versamento del contributo, la proroga ha cessato i suoi effetti ieri 1° febbraio 2015. Di fatto il suddetto decreto legislativo sembra imponga il pagamento con effetto retroattivo, per l’anno 2014 ed entro il 30 aprile prossimo si dovrà provvedere al pagamento relativo all’anno in corso. Le sanzioni previste per la mancata iscrizione o per il mancato pagamento variano da 15.500 a 93.000 euro

Le imprese agricole non sono obbligate all’iscrizione al Sistri a patto che dimostrino di aver stipulato un contratto di servizio con il gestore di una piattaforma di conferimento, sulla base di una convenzione quadro stipulata da Coldiretti con il gestore medesimo, o di un accordo di programma definito con gli enti locali.

Per effettuare il pagamento, l’utente già iscritto deve:
- Collegarsi al sistema tramite il token USB;
- Entrare nell’area “GESTIONE AZIENDA – PAGAMENTI”, calcolare il contributo da pagare e produrre il relativo report;
- Effettuare il pagamento con una delle modalità indicate dal SISTRI
- Comunicare i dati della ricevuta del pagamento al sistema sistri collegandosi con il token USB, e inserendo i dati nell’area “GESTIONE AZIENDA – PAGAMENTI”.