2015. CROLLO DI VIA MATRICE - LAVORI DI INDAGINE E DI RIMOZIONE DEI MATERIALI LAPIDEI E INSTABILI

Via Matrice, Ginosa (Ta)

 

Nel 2013 il Comune di Ginosa, fu interessato da eventi alluvionali di intensità tale da compromettere l’intero territorio e da determinare la richiesta dello stato di calamità naturale. Successivamente ai suddetti eventi alluvionali si verificò il collasso di una parte del costone della gravina sovrastante e sottostante un tratto di via Matrice, nell’area compresa tra i civici 79 e 109, oltre alle diverse abitazioni dell’area circostante. A seguito dell’avvenuto venne seriamente compromessa la sicurezza dell’area del disastro e quella immediatamente limitrofa.

Il crollo avvenuto ha coinvolto un’ampia porzione del versante destro, densamente urbanizzato, della gravina di Ginosa. Il movimento ha causato il franamento di alcuni edifici civili, il cedimento del piano viabile di Via Matrice e l’invasione, da parte delle macerie e dei materiali lapidei, della sottostante Via Burrone.

L’area che è stata interessata dal progetto è interamente compresa nel territorio comunale di Ginosa (TA), in particolare nel centro storico della città. Gli interventi sono stati effettuati in prossimità della Via Matrice, area del crollo suddivisa in tre zone, in un raggio di 50 m e su una superficie di circa 7500 mq.

 

Le fasi dei lavori sono state complesse e articolate, nello specifico si è scelto di procedere con dei rilievi topografici e indagini geognostiche e una serie di monitoraggi di supporto alle varie fasi dei lavori e alla corretta scelta delle metodologie da adottare. Sono state effettuate ulteriori indagini per la ricerca di ipogei e per il loro eventuale riempimento.

Successivamente sono stati attuati interventi di messa in sicurezza e sgombero della franaripristinando la transitabilità di Via Matrice e l’accessibilità complessiva della zona. Obiettivo principale è stato l’esecuzione dei lavori in modo da eliminare e ridurre il rischio dei crolli dei fabbricati pericolanti e il rischio di sprofondamento in cavità ipogee. Le operazioni sono state avviate da monte, in modo da rimuovere le macerie e demolire porzioni murarie incerte dall’alto verso il basso.

Dettaglio fasi dei lavori:

  • Cantierizzazione e puntellature;
  • Riapertura transito lungo via Matrice;
  • Demolizioni fabbricati limitrofi pericolanti;
  • Sgombero delle macerie da valle;
  • Classificazione dei materiali lapidei e della macerie rimosse;
  • Trasporto e smaltimento delle macerie e recupero dei materiali di interesse.